Secondo appuntamento con il nostro percorso di approfondimento e divulgazione sui temi centrali dell'educazione finanziaria. Il momento che conta scelto per questa puntata vede di nuovo come protagonista una giovane coppia, alle prese quindi con grandi progetti, grandi investimenti e quindi anche grandi spese. Tra queste non può che spiccare quella per l'acquisto della casa. Una scelta da valutare attentamente, facendo i conti con tutte le voci di spesa che comporterà e facendo i conti con i progetti per il futuro e la solidità del proprio bilancio familiare. Roberto Basso, del comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, è l'ospite che ci accompagna con i suoi commenti e riflessioni. Sono tanti i termini e le informazioni che è bene conoscere quando si affronta l'avventura dell'acquisto della casa. Tra i tanti, c'è una parola, che abbiamo sentito spesso negli ultimi anni e che potrebbe trarre in inganno: Spread. È la parola che conta di questa puntata: l'approfondimento tratto dal glossario del portale www.quellocheconta.gov.it. Quando ci si appresta a comprare casa è importante conoscere gli strumenti e le opportunità che vengono offerte e che possono sostenerci. Una di queste è il Fondo garanzia mutui prima casa, istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Ne approfondiamo il funzionamento con Roberto Basso
A seguire
Quarto appuntamento con la nostra rubrica del martedì Il risparmio si impara. Il momento che conta che approfondiamo è quello dell’ingresso nel mondo del lavoro. Ci chiediamo cosa dovrebbe guidare le scelte di un giovane quando cominciano ad arrivare dei soldi con una certa regolarità, perché c’è una prima vera assunzione o si avvia una attività che comincia ad avere una certa stabilità. Non è scontato che, con l’arrivo dei primi stipendi, si pensi a progettare anche un piano di risparmio. Al contrario, potrebbe esserci un atteggiamento conservativo, tutt’altro che predisposto a prendere iniziative in questo senso. La scelta di molti è quella di tenere i soldi sul proprio conto corrente, forse perché sembrano più tangibili e questo dà sicurezza. Commentiamo questa diffidenza ad occuparsi in maniera compiuta e matura dei propri risparmi con Giuseppe D’Agostino – delegato nel Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria per conto della Consob – e con Marco Onado, professore di Economia dell’Università Bocconi. Collegandoci a queste riflessioni introduciamo il tema della diversificazione, che è la parola che conta di questa puntata.
Torniamo a parlare anche dei diversi linguaggi con cui si possono trattare i temi dell’educazione finanziaria. Come abbiamo già raccontato nella scorsa puntata per l’inaugurazione di Ottobre 2019 Mese dell’Educazione Finanziaria è stato scelto un palcoscenico importante: quello del Piccolo Teatro di Milano, che ha ospitato una Lezione – spettacolo di educazione finanziaria: Cinema, teatro e nuovi media raccontano la finanza.
La rappresentazione è tratta dal libro Prendi i soldi e scappa di Marco Onado e con lui riflettiamo sul valore della divulgazione e della sensibilizzazione su questi temi, facendoci raccontare questa esperienza e come è stata accolta dal giovane pubblico a cui è stata proposta.
In concomitanza con il Mese dell'Educazione Finanziaria parte anche la terza edizione della “World Investor Week” – o anche “Settimana mondiale dell’investitore”, ideata e promossa dall’International Organization of Securities Commissions (IOSCO), il forum mondiale che raccoglie le autorità di controllo dei mercati finanziari operanti nei vari paesi, fra cui la nostra Consob. Giuseppe D’Agostino ci presenta le iniziative in programma e gli obiettivi della campagna in Italia.
Episodi precedenti
Primo appuntamento con i podcast de Il risparmio si impara– realizzati in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Anna Maria Lusardi – che dirige il Comitato, oltre ad essere docente di Economia alla George Washington University School of Business – è la prima ospite che incontriamo. In apertura di puntata, ripercorriamo con lei questi due anni di attività a sostegno dell'Educazione Finanziaria in Italia, a cominciare dalla realizzazione del portale www.quellocheconta.gov.it, ricco di contenuti proposti in un linguaggio semplice e accessibile, indicazioni e consigli concreti.
Il tema di questa prima puntata è l'arrivo dei figli. Un vero momento che conta: le spese quotidiane cambiano, si presentano nuove esigenze. Per questo, nel compiere piccole e grandi scelte, bisognerà tenere conto anche di bisogni che non si sono ancora manifestati. Parlando di famiglia e arrivo dei figli ci viene in mente quello che è – con ogni probabilità – il primo strumento che ogni famiglia si ritrova a gestire: il conto corrente. E, passo dopo passo, ci si può avvicinare anche ai primi strumenti di investimento, che vanno oltre al semplice conto in banca. Tra quelli che possiamo immaginare più vicini alla realtà di una famiglia che vuole iniziare a pianificare il proprio risparmio ci sono sicuramente i fondi comuni. Argomento di cui parliamo con un altro ospite: Jean Luca Gatti, direttore comunicazione diAssogestioni











