Episodio 224 novembre 2022
Siberia, un altro Nuovo Mondo. Gli zar in Oriente
di Antonella Scott e Gigi Donelli
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Per molti luogo inaccessibile, per la Russia di Ivan il Terribile una miniera di risorse, secondo il mito, inesauribili. È la Siberia, terra conquistata a partire dalla fine del quindicesimo secolo con la sconfitta dell'impero mongolo a Kazan. Inizia così la corsa verso Oriente che con Pietro il Grande arriverà fino allo stretto di Bering e all'Alaska. Una terra che conserva tutt'oggi un fascino che va al di là della sua storia, come ci racconta Vladimir Sakharovic, naturalista russo.
A seguire
Sulla scia di Pietro il Grande, la zarina Caterina II spinge i confini dell'Impero fino alla Polonia e al Mar Nero. Chiamando Nuova Russia i nuovi territori conquistati nell'Ucraina meridionale. È la seconda metà del ‘700 ma sembra di leggere le cronache di oggi, perché qui sono le radici del conflitto in corso. Un conflitto che arriva a toccare anche la lingua parlate in queste regioni, come ci raccontano le testimonianze di questo episodio.
Episodi precedenti
Nel 1241 i mongoli guidati da Gengis Khan riuscirono in un'impresa mai più ripetuta: conquistare e sottomettere la Russia, separandola dall'Europa per 250 anni. Impresa in cui fallirono persino Napoleone e Hitler. L'invasione mongola spegnerà la luce della potenza di Kyiv e accenderà quella di Mosca. Come ci racconta Giorgio Cella, storico e analista di politica internazionale.