Episodio 183 settembre 2021
Emicrania, storia di una malattia esclusivamente umana
di Massimo Brugnone
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L'emicrania è un affascinante mistero perché rappresenta una malattia esclusivamente umana, altamente conservata nel corso dell'evoluzione della specie. Un'inutile iperfunzione del cervello che ha tormentato le mente eccelse di tanti personaggi geniali della storia, da Fryderyk Chopin a Virginia Wolf, da Immanuel Kant a Sigmund Freud. Appare come il prezzo pagato da un cervello troppo veloce per sopravvivere a se stesso. Ma dove arriva? In quanti ne soffrono? Come si fa a trattarla? Comprenderla per rispettarla e superarne il disagio sono gli scopi di “Emicrania, storia di un personaggio in cerca di autore”, il libro del prof. Piero Barbanti, ospite di questa puntata di Books24.
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Questo podcast è a cura di Massimo Brugnone del Digital marketing del Sole 24 Ore.
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Calciatori o imprenditori? Che ne fanno i grandi campioni dei loro soldi?
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Tokyo, il Giappone, l'Olimpiade più difficile, voluta, osteggiata, controversa, desiderata. È la sacra fiamma di Olympia che torna per le strade di Tokyo dopo la suggestiva ed emozionante edizione del 1964. E quel bagliore prova a rischiarare un mondo trascinato dalla pandemia in uno degli abissi più profondi. Un'oscurità che ha inghiottito il senso stesso dei Giochi, di questi Giochi nipponici. E allora “Tokyo Story”, il libro di Dario Ricci, è principalmente un atto d'amore: nei confronti dello sport, di quei cinque cerchi olimpici, di un Paese che è un cuore pulsante dello sport mondiale, e della sua capitale, luogo emblematico e catalizzatore della passione sportiva di ognuno di noi di cui ci parla direttamente dal villaggio olimpico Dario Ricci in questa puntata di Books24.
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Questo podcast è a cura di Massimo Brugnone del Digital marketing del Sole 24 Ore.
Si può contribuire al bene comune facendo impresa? Da più parti viene espressa la necessità di cambiare la nostra economia a causa degli enormi problemi di tipo ambientale e sociale. Una delle tesi più accreditate è che tale cambiamento possa avvenire solo attraverso un'azione collettiva. In effetti sempre più imprese operano con l'obiettivo di “migliorare il mondo”: in particolare, in molte startup pur nella consapevolezza di dovere raggiungere un equilibrio economico-finanziario – è forte il desiderio di generare impatto sociale. A questo tipo di imprese, sempre più diffuse nel nostro Paese e all'estero, Valentina Cucino, Alberto Di Minin, Luca Ferrucci e Andrea Piccaluga hanno dedicato attenzione nel libro “La buona impresa. Storie di startup per un mondo migliore”. Un libro in cui raccontano 17 storie di imprese che possono essere di ispirazione per tanti giovani potenziali imprenditori e di cui parliamo in questa puntata di Books24 con uno di loro: il professore Alberto Di Minin.
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Questo podcast è a cura di Massimo Brugnone del Digital marketing del Sole 24 Ore.










