Episodio 2728 settembre 2022
La capacità amministrativa, una sfida contro il tempo per spendere i fondi
di Fiorella Lavorgna
Riproduci
La partita italiana per il rilancio e la modernizzazione è giocata sulla capacità di spesa dei fondi europei.
La sfida più difficile, una vera corsa contro il tempo riguarda le risorse Next Generation EU perché i progetti di investimento del Pnrr vanno attuati entro agosto 2026. E fino ad oggi la performance dell’Italia nello spendere solo i fondi della politica di coesione ha lasciato desiderare.
In questa puntata vedremo le misure messe in atto dal governo e dall'Accordo di partenariato per migliorare la capacità amministrativa e riuscire a spendere in tempo le risorse della politica di coesione e del Pnrr.
A seguire
Le politiche di genere sono finalmente presenti nel discorso pubblico sia europeo che nazionale.
E nella logica politica di coesione, che nasce per mitigare i divari economici e sociali tra le regioni europee, l'Ue chiede agli Stati membri di utilizzare i fondi europei anche ponendo l'attenzione a come questi fondi possono attenuare i divari esistenti tra uomini e le donne.
Ma cosa vuol dire tenere conto dell'impatto di genere?
E che cosa ci dicono i dati a nostra disposizione sull'effetto dei finanziamenti europei sul miglioramento della condizione delle donne?
Ne parliamo in questa puntata di fondi europei insieme a tre esperte dell'impatto delle politiche pubbliche sulla parità di genere Flavia Pesce direttrice dell’Area Politiche della Formazione e del Lavoro dell’Istituto per la Ricerca Sociale: e Gentiola Madhi ricercatrice dell'Osservatorio Balcani Caucaso.
Per approfondire l'argomento potete guardare il webinar “Fondi di coesione e questione di genere” disponibile sul sito del Sole24Ore https://stream24.ilsole24ore.com/video/economia/fondi-coesione-e-questione-genere/AEdOFMbB











