Sesto appuntamento per Il risparmio Si impara. Partiamo proprio da uno dei contributi tratti dal portale www.quellocheconta.gov.it, tra le pillole de Il sapere che conta: è dedicata all'importanza del saper investire i propri soldi. Ogni volta che scegliamo uno strumento finanziario, infatti, siamo nella situazione di doverne sopportare anche alcuni rischi, che vanno conosciuti per bene. Questo vale per le opportunità di investimento dei nostri risparmi così come per quelle situazioni in cui la vita ci mette di fronte alla necessità di chiedere un prestito, ad esempio perché i nostri risparmi non sono sufficienti a sostenere spese importanti. Il mese dell'educazione finanziaria è anche un'occasione per riflettere sui temi dell'indebitamento e dell'“educazione all'indebitamento”. Non c'è nessun motivo di vergognarsi quando si contrae un debito, se lo si fa nel modo giusto, perché può essere anche il modo per fare una buona pianificazione finanziaria. Ascoltiamo su questo la prima degli esperti che abbiamo interpellato per questa puntata: Magda Bianco, Capo del Servizio Tutela dei Clienti e Antiriciclaggio della Banca d'Italia. Capita anche che sia lo Stato a indebitarsi, e in quel caso siamo noi cittadini a fare credito. La “scelta che conta” alla quale ci troviamo di fronte, in questi casi, è quella di investire in titoli di stato. Ne parliamo con Davide Iacovoni, capo della direzione del Debito pubblico al ministero dell'Economia. A lui chiediamo qual è lo stato di saluto del nostro debito pubblico, cosa si intende per “rendimenti negativi” e come funziona il Btp Italia, il titolo proposto – in modo particolare – per un pubblico retail.
A seguire
Episodio 623 ottobre 2019
Il Risparmio si impara - Gestire i conti di tutti i giorni/Scegliere il consulente finanziario
Il primo tema che affrontiamo in questo settimo appuntamento è la gestione dei conti di tutti i giorni. Capita continuamente, infatti, di prendere decisioni di spesa senza piena consapevolezza per poi - a fine mese - rendersi conto di aver perso la percezione di come è stato utilizzato il proprio denaro. Ci sono però accorgimenti e strumenti che possono aiutarci a tenere maggiormente sotto controllo la situazione. Ne parliamo con l'avvocato Antonio Tanza, Presidente Adusbef e componente del Comitato per l'educazione finanziaria su designazione del Cncu. Tra i vari punti toccati dal nostro esperto c'è anche la scelta tra utilizzo di denaro contante e pagamenti digitali e proprio ai “contanti” noi dedichiamo la parola che conta di questa settimana, tratta dai contenuti del portalewww.quellocheconta.gov.it. Il secondo ospite è Alessandro Paralupi, segretario generale dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF). Con lui ci concentriamo sulla scelta del consulente finanziario che possa aiutarci e seguirci nella gestione dei nostri risparmi
Episodi precedenti
Quinta puntata del nostro spazio dedicato all’educazione finanziaria. Andiamo a concentrarci in particolar modo sulle competenze assicurative, un tema a cui viene riservato uno spazio importante nell’ambito del Mese dell’Educazione finanziaria visto che – proprio nel corso di questo Ottobre 2019 – si svolge anche la prima “Giornata dell’Educazione Assicurativa” promossa da Forum ANIA-Consumatorie Ivass. L’ospite a cui affidiamo commenti e osservazioni su questo tema è Elena Bellizzi, componente del Comitato per l’Educazione Finanza per conto di Ivass e – sempre per Ivass – a capo del servizio vigilanza condotta di mercato. Il momento che conta che approfondiamo è quello della non autosufficienza: ci chiediamo cosa dovrebbe guidare le scelte di una persona, o di un’intera famiglia, di fronte ad una situazione in cui inizia ad essere sempre più limitata l’autosufficienza personale o – più precisamente – di fronte all’ipotesi che in un futuro anche lontano, una condizione di questo tipo possa verificarsi. La parola che conta, il contributo tratto dal glossario del portale www.quellocheconta.gov.it non poteva, in questo caso, che essere polizza
Quarto appuntamento con la nostra rubrica del martedì Il risparmio si impara. Il momento che conta che approfondiamo è quello dell’ingresso nel mondo del lavoro. Ci chiediamo cosa dovrebbe guidare le scelte di un giovane quando cominciano ad arrivare dei soldi con una certa regolarità, perché c’è una prima vera assunzione o si avvia una attività che comincia ad avere una certa stabilità. Non è scontato che, con l’arrivo dei primi stipendi, si pensi a progettare anche un piano di risparmio. Al contrario, potrebbe esserci un atteggiamento conservativo, tutt’altro che predisposto a prendere iniziative in questo senso. La scelta di molti è quella di tenere i soldi sul proprio conto corrente, forse perché sembrano più tangibili e questo dà sicurezza. Commentiamo questa diffidenza ad occuparsi in maniera compiuta e matura dei propri risparmi con Giuseppe D’Agostino – delegato nel Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria per conto della Consob – e con Marco Onado, professore di Economia dell’Università Bocconi. Collegandoci a queste riflessioni introduciamo il tema della diversificazione, che è la parola che conta di questa puntata.
Torniamo a parlare anche dei diversi linguaggi con cui si possono trattare i temi dell’educazione finanziaria. Come abbiamo già raccontato nella scorsa puntata per l’inaugurazione di Ottobre 2019 Mese dell’Educazione Finanziaria è stato scelto un palcoscenico importante: quello del Piccolo Teatro di Milano, che ha ospitato una Lezione – spettacolo di educazione finanziaria: Cinema, teatro e nuovi media raccontano la finanza.
La rappresentazione è tratta dal libro Prendi i soldi e scappa di Marco Onado e con lui riflettiamo sul valore della divulgazione e della sensibilizzazione su questi temi, facendoci raccontare questa esperienza e come è stata accolta dal giovane pubblico a cui è stata proposta.
In concomitanza con il Mese dell'Educazione Finanziaria parte anche la terza edizione della “World Investor Week” – o anche “Settimana mondiale dell’investitore”, ideata e promossa dall’International Organization of Securities Commissions (IOSCO), il forum mondiale che raccoglie le autorità di controllo dei mercati finanziari operanti nei vari paesi, fra cui la nostra Consob. Giuseppe D’Agostino ci presenta le iniziative in programma e gli obiettivi della campagna in Italia.
Secondo appuntamento con il nostro percorso di approfondimento e divulgazione sui temi centrali dell'educazione finanziaria. Il momento che conta scelto per questa puntata vede di nuovo come protagonista una giovane coppia, alle prese quindi con grandi progetti, grandi investimenti e quindi anche grandi spese. Tra queste non può che spiccare quella per l'acquisto della casa. Una scelta da valutare attentamente, facendo i conti con tutte le voci di spesa che comporterà e facendo i conti con i progetti per il futuro e la solidità del proprio bilancio familiare. Roberto Basso, del comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, è l'ospite che ci accompagna con i suoi commenti e riflessioni. Sono tanti i termini e le informazioni che è bene conoscere quando si affronta l'avventura dell'acquisto della casa. Tra i tanti, c'è una parola, che abbiamo sentito spesso negli ultimi anni e che potrebbe trarre in inganno: Spread. È la parola che conta di questa puntata: l'approfondimento tratto dal glossario del portale www.quellocheconta.gov.it. Quando ci si appresta a comprare casa è importante conoscere gli strumenti e le opportunità che vengono offerte e che possono sostenerci. Una di queste è il Fondo garanzia mutui prima casa, istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Ne approfondiamo il funzionamento con Roberto Basso
Primo appuntamento con i podcast de Il risparmio si impara– realizzati in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Anna Maria Lusardi – che dirige il Comitato, oltre ad essere docente di Economia alla George Washington University School of Business – è la prima ospite che incontriamo. In apertura di puntata, ripercorriamo con lei questi due anni di attività a sostegno dell'Educazione Finanziaria in Italia, a cominciare dalla realizzazione del portale www.quellocheconta.gov.it, ricco di contenuti proposti in un linguaggio semplice e accessibile, indicazioni e consigli concreti.
Il tema di questa prima puntata è l'arrivo dei figli. Un vero momento che conta: le spese quotidiane cambiano, si presentano nuove esigenze. Per questo, nel compiere piccole e grandi scelte, bisognerà tenere conto anche di bisogni che non si sono ancora manifestati. Parlando di famiglia e arrivo dei figli ci viene in mente quello che è – con ogni probabilità – il primo strumento che ogni famiglia si ritrova a gestire: il conto corrente. E, passo dopo passo, ci si può avvicinare anche ai primi strumenti di investimento, che vanno oltre al semplice conto in banca. Tra quelli che possiamo immaginare più vicini alla realtà di una famiglia che vuole iniziare a pianificare il proprio risparmio ci sono sicuramente i fondi comuni. Argomento di cui parliamo con un altro ospite: Jean Luca Gatti, direttore comunicazione diAssogestioni











