Riproduci
L'avvio del nuovo anno non è stato dei migliori per il bitcoin. Le quotazioni della più famosa criptovaluta al mondo hanno risentito dei disordini in Kazakistan dove le proteste per l'aumento del prezzo dei carburanti sono sfociate in aperta contestazione del regime che, da parte sua, ha messo da subito in moto la macchina della repressione. Tra le misure contro il dissenso c'è stata anche il blocco di internet che ha ridotto di molto la potenza computazionale dei Miners di bitcoin che hanno fatto del Kazakistan il loro quartier generale. In particolare a seguito della decisione della Cina di mettere al bando la criptovaluta. Come il mercato ha reagito alla crisi kazaka e quali sono le prospettive per il bitcoin? Ne parliamo con Vittorio Carlini
A seguire
Episodi precedenti
Episodio 4818 dicembre 2021
Le banche centrali chiudono (ma non troppo) il rubinetto della liquidità
Episodio 4711 dicembre 2021
Dividendi a Piazza Affari, le società più generose e le previsioni degli analisti
Episodio 464 dicembre 2021
Come aggiustare il portafoglio se la Fed ritira gli stimoli monetari
Episodio 4313 novembre 2021
Come la transizione energetica muoverà l’economia e i mercati secondo Blackrock
Banche petrolio, grande industria. Se si scorreva la top ten delle società a maggior capitalizzazione a livello globale si trovava soprattutto le grandi multinazionali di questo settore. Oggi invece ci sono soprattutto i colossi della tecnologia. Per anni il primo gradino del podio è stato occupato da Apple, la prima a superare la soglia dei duemila miliardi di dollari di valore. Negli ultimi giorni però la società fondata da Steve Jobs è stata superata da Microsoft. Proviamo a capire i perché di questo sorpasso con l'aiuto di Luca Tremolada.
Per approfondire
Big tech, perché Microsoft ha superato Apple ed è la più ricca al mondo?











