

Macro
a cura di Francesca Barbieri, Massimo De Laurentiis, Enrico Marro, Silvia Martelli e Angelica Migliorisi con il coordinamento editoriale di Daniele Bellasio
Ascolta su
Riproduci
Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata e in conflitto con gli Usa. Con Michele Tossani, storico, giornalista e match analyst, analizziamo come il calcio sia diventato uno strumento geoeconomico: dal rapporto tra Trump e FIFA al ruolo di Gianni Infantino, fino al nuovo asse tra Stati Uniti, Arabia Saudita e ai grandi eventi sportivi.









