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Macro

a cura di Francesca Barbieri, Massimo De Laurentiis, Enrico Marro, Silvia Martelli e Angelica Migliorisi con il coordinamento editoriale di Daniele Bellasio

Episodio 61818 novembre 2025

Il principe alla corte del re: Mohammad bin Salman incontra Trump

di Angelica Migliorisi con Cinzia Bianco

Il rapporto tra Donald Trump e Mohammed bin Salman torna al centro dell’attenzione mentre Washington si prepara a un incontro carico di aspettative e tensioni. Sul tavolo si intrecciano difesa, energia e tecnologia, con Riad che punta a ottenere garanzie di sicurezza, accesso avanzato all’intelligenza artificiale e un ruolo più deciso nei mercati globali. Gli Stati Uniti, dal canto loro, cercano di riequilibrare il prezzo del petrolio, contenere le ambizioni cinesi nella regione e assicurarsi che l’Arabia Saudita resti un partner strategico. Quanto potere è disposto a cedere ognuno dei due leader? Ne parliamo a Macro con Cinzia Bianco, ricercatrice e analista specializzata nella Penisola Arabica e nei rapporti con l’Europa presso lo European Council on Foreign Relations

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Episodio 6107 novembre 2025

Usa tra shutdown e downtown

29:41

Mentre a Washington lo shutdown paralizza agenzie federali, stipendi e servizi pubblici, a New York si respira aria di cambiamento. La vittoria di Zohran Mamdani, primo sindaco apertamente socialista della città, racconta una metropoli che si muove in direzione opposta rispetto alla crisi del governo federale. Da un lato, la macchina statale bloccata da scontri su bilancio e welfare; dall’altro, la capitale economica del Paese che ha voglia di sperimentare nuove politiche sociali, sul lavoro, la casa e il trasporto pubblico. Mamdani non ha alcuna intenzione di scusarsi per essere musulmano e socialista, punta sulla hit di Bollywood “Dhoom Machale” per salutare i suoi elettori, cita Nehru e la sua “Tryst with Destiny” (“Appuntamento con il destino”), ripete la parola “hope” (“speranza”) che tanto cara fu a Barack Obama, dice che sarà il sindaco degli ebrei (anche di quelli che non lo hanno votato) dopo che Trump gli ha provato a scagliare contro tutta la comunità ebraica newyorkese. A New York il consenso nei suoi confronti nasce nei quartieri popolari, dove la promessa di un’economia più equa e sostenibile trova terreno fertile tra giovani, precari e nuove comunità di immigrati. La “Grande Mela”, però, non è l’America e il Partito democratico non è ancora (e chissà se mai lo sarà) “mamdanizzato”. Ne discutono a Macro Mario Del Pero, Professore di Storia internazionale e Storia degli Stati Uniti a SciencesPo, Parigi, e Matteo Muzio, Direttore di Jefferson – Lettere sull’America

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