Podcast

Voci della Memoria

Nuovi episodi per conoscere il passato e non dimenticare. Di Daniele Bellasio, Maria Piera Ceci, Elisabetta Fiorito e Angelica Migliorisi,in collaborazione con l'Associazione Figli della Shoah

Episodio 1826 gennaio 2025

Auschwitz: il racconto degli studenti sui luoghi della memoria

di Piera Ceci

Che suono ha oggi la parola Auschwitz per chi non ha ancora vent’anni? “Silenzio, freddo, paura, disumanità”. Queste le parole che ricorrono di più nella bocca dei ragazzi e delle ragazze di alcune scuole da tutta Italia con cui abbiamo visitato i campi di sterminio vicino a Cracovia e che abbiamo raccolto in questo episodio di “Voci della memoria”, il podcast di Radio 24 e de Il Sole 24 Ore per non dimenticare quello che accadde esattamente 80 anni fa. Il podcast è prodotto in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah.

Trust Project
Riproduzione riservata ©

A seguire

Episodi precedenti

Episodio 1026 gennaio 2022

Bruna Cases: scappammo per sopravvivere

24:24


Andra e Tatiana Bucci avevano quattro e sei anni quando sono state deportate nel campo di sterminio di Auschwitz insieme ad una parte della loro famiglia. I ricordi di quel periodo buio della loro vita sono a tratti nitidi. L'arresto una sera di fine marzo del 1944; il pianto della nonna che in ginocchio prega l'ufficiale delle SS di prendere solo lei e non le bambine; il viaggio estenuante verso Auschwitz a bordo di un vero e proprio carro bestiame e quel numero impresso sulla pelle che Andra, nonostante tutto, non vuole cancellare. “É un segno che in fondo ce l'abbiamo fatta che siamo riuscite ad uscirne -racconta nell'intervista realizzata da Federico Taddia- Abbiamo vinto noi, che siamo rimaste, che siamo tornate, che raccontiamo.” Le due bambine sono riuscite a sopravvivere a quell'orrore grazie a una guardiana della “baracca dei bambini” che aveva preso a cuore le loro vite, salvandole dagli esperimenti del dottor Mengele.
Non solo ricordi nella mente di Andra e Tatiana, ma anche tanti rimorsi che fanno ancora male, a distanza di anni. Uno fra tutti: l'aver rifiutato ogni contatto fisico con la madre che non riconoscevano più perché profondamente cambiata nell'aspetto dalle privazioni disumane del campo di sterminio.
Oggi Andra e Tatiana sono felicemente nonne, hanno ricostruito tassello dopo tassello la loro vita ma non dimenticano quello che hanno subito e continuano ad essere testimoni di quella tragedia per fare in modo che quello che è stato non riaccada mai più.

Tutti gli episodi

Vai all’archivio