Episodio 221 maggio 2021
Quanto i mercati hanno già scontato il maxi stimolo fiscale firmato Biden?
di Andrea Franceschi
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Nei primi 100 giorni del mandato di Joe Biden l'S&P500 ha messo a segno un rialzo del 24 per cento. Nessun altro presidente americano ha saputo fare meglio. Il rally della Borsa è frutto della scommessa sul ritorno alla normalità grazie ai vaccini e della prospettiva di una ripresa solida grazie agli stimoli fiscali. Ma quanto è già stato scontato dal rialzo dei listini e quanto invece resta da scontare. Che ne è stato del rischio inflazione? Ne parliamo con Federico Polese, fondatore di Simplify Partners.
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Covid e Lehman a confronto, perché il rimbalzo delle Borse è arrivato prima?
Quando è scoppiata la pandemia oltre un anno fa l'effetto sui mercati è stato dirompente. Se guardiamo ad esempio all'indice Vix della volatilità abbiamo superato i livelli del crack Lehman del 2008. Eppure c'è una differenza non da poco tra le due crisi. Ed è la velocità con cui gli indici di Borsa si sono ripresi dallo shock: l'S&P500 di Wall Street ha impiegato più di due anni a riprendersi dalla crisi finanziaria del 2008. Nel caso dell'indice Stoxx 600 europeo il recupero è arrivato solo a primavera del 2013. Con il Covid il rimbalzo è stato più rapido. Già ad agosto 2020 l'S&P 500 si era ripreso dal crollo e di recente anche lo Stoxx 600 europeo ha raggiunto il traguardo. In questa puntata di Market Mover cerchiamo di capire i perché di un rimbalzo tanto repentino e quanto sia sostenibile. Ne parliamo con Vito Lops e Giuseppe Sersale
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In un mondo sempre più iperconnesso e social si moltiplicano i guru della finanza in grado di influenzare l'andamento di varie asset class: dalle azioni alle criptovalute. Chi sono e fino a che punto sono credibili? Ne parliamo con Vittorio Carlini
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Caro cliente, o investi i tuoi soldi oppure noi ti chiudiamo il conto corrente. Questo, detto in maniera brutale, è il messaggio che è stato recapitato ai correntisti da parte di Fineco che, di recente, ha comunicato ai suoi clienti una modifica delle condizioni contrattuali che prevede, per l'appunto, le assegna facoltà di chiudere i conti deposito sopra i 100 mila euro qualora il cliente non abbia finanziamenti in essere o comunque non abbia sottoscritto investimento con la banca. In questa puntata di Market Mover proveremo spiegare meglio questa decisione, se e in che modo altre banche hanno preso o stanno per prendere misure analoghe e, in definitiva, perché oggi gli istituti di credito hanno difficoltà il denaro che tutti noi correntisti depositiamo nei nostri conti
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Un anno fa, quando il mondo era sotto shock per la prima ondata di contagi da Covid-19, l'indice della volatilità Vix toccò i suoi massimi storici. Superando persino i picchi della crisi finanziaria del 2008. Oggi la situazione sui mercati appare decisamente più tranquilla. Eppure la volatilità è una variabile con cui bisogna sempre fare i conti. In questa puntata di Market Mover vi spieghiamo perché e cosa è utile fare per sterilizzarla.
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La pandemia ha accelerato molti processi in atto nella nostra economia e nella nostra società. L'esempio più classico riguarda il nostro ricorso alla tecnologia che, nella situazione che stiamo vivendo, è aumentato molto probabilmente continuerà ad essere massiccio anche quando l'emergenza sanitaria sarà passata. Ma c'è un altra transizione, forse in stadio meno avanzato, che promette di registrare una forte accelerazione. Anche per effetto della pandemia. Quella della transizione ecologica e della lotta al cambiamento climatico. Un tema sempre più cruciale nelle politiche economiche che i governi in tutto il mondo vareranno per il rilancio dell'economia. A partire dai piani di stimolo di Unione europea e Stati Uniti. Si tratta di un mutamento epocale che i mercati, come sempre, hanno provato ad anticipare. Un segnale in questo senso è arrivato dagli ingenti flussi di capitale che si sono riversati sui fondi della finanza sostenibile. I cosiddetti Esg. in questa puntata di Market Mover vogliamo mettere sotto la lente proprio questa categoria di prodotti. Anche alla luce della regolamentazione europea sul tema che è entrata in vigore ufficialmente proprio in questi giorni. Proveremo a capire meglio si cosa si tratta più in generale capire quali sono le prospettive per il prossimo futuro.
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Da inizio anno buona parte delle commodities industriali ha messo a segno rialzi a doppia cifra e c'è chi scommette sia l'inizio di un “bull market”. Ma quali sono le ragioni di questo rally? E perché un eccessivo apprezzamento di questa classe di investimento può mettere a rischio gli equilibri sui mercati e le strategie dei mercati finanziari. Ne parliamo con Sissi Bellomo e Giuseppe Sersale
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